Il crotto
Un crotto è una cantina scavata sotto la roccia, dove dalle fessure esce un'aria fresca tutto l'anno. Il nostro è uno dei più vecchi di Colmasca.
Il torchio
Il crotto era la cantina di una famiglia di vignaioli. In fondo alla sala c'è ancora il torchio di legno del 1870 con cui si pigiava l'uva: da lì viene il nome.
Dal 1962
Nel 1962 la nonna Rina ha messo fuori quattro tavoli e ha cominciato a servire salame, formaggio e vino a chi passava. Oggi il crotto lo mandano avanti Ivana e Bruno, con il figlio Matteo in sala.
Il sorel
Il sorel è il soffio d'aria fresca che esce dalla montagna. Tiene il crotto fra i dieci e i quindici gradi anche ad agosto: per questo ci stagioniamo i salumi e i formaggi.
Prima di venire
Bisogna prenotare?
Il venerdì e il sabato sera e la domenica a pranzo sì. Gli altri giorni di solito c'è posto, ma una telefonata non costa niente.
Ci si arriva con il passeggino o la carrozzina?
Sì. Dal parcheggio c'è un tratto in leggera salita, poi la sala è tutta in piano. Il bagno è accessibile.
Si può venire con il cane?
Sì, nella sala piccola e fuori sotto il castagno.
Fate pranzi per gruppi e feste?
Sì, fino a sessanta persone, con un menù fisso che decidiamo insieme. Chiamateci almeno due settimane prima.